Non è la rai

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 Oggetto del messaggio: Non è la rai
MessaggioInviato: dom ago 19, 2007 10:48 pm 
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Nove settembre 1991, va in onda la prima puntata di Non è la Rai con la regia di Gianni Boncompagni reduce da 4 stagioni di Domenica In. La conduzione è affidata ad Enrica Bonaccorti contornata da un’ottantina di ragazze, molte delle quali provenienti proprio dalle fila delle "ragazze pon pon" di "Domenica in".
Ad affiancarla ci sono Antonella Elia e Yvonne Sciò, nota per il tormentone della pubblicità della Sip, mi ami ? ma quanto mi ami? Il programma in onda dopo le due del pomeriggio raccoglie un vasto consenso, e i fan delle ragazze si accalcano all'entrata dello studio Palatino per ammirare le loro beniamine. Uno dei più assidui era snow72 che con il suo motorino accompagnave le piccole "dive" dalla fermata dell'autobus fino agli studi.
Mano a mano le ragazze da contorno diventano l'asse del programma, che si compone di balletti, giochini e cacchiate varie, sempre all'insegna della seduzione. Fioccano le polemiche e le dicerie sui favori sessuali che Boncompagni ricevava per dare maggiore spazio ad alcune di loro. Addirittura Vasco Rossi scrive una canzone dedicata alle ragazze di Non è la rai, Delusa.
La Bonaccorti viene sostituita da Paolo Bonolis.

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ma anche lui dure poco, emerge la figura di Ambra Angiolini, collegata con la regia tramite un auricolare. E' il boom ! Fioccano i consensi, Ambra diviene un personaggio

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MessaggioInviato: lun ago 20, 2007 9:35 am 
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Passavano gli anni e il programma divenne un vero e proprio fenomeno di costume: ragazzine davanti gli studi palatino vestite in maniera osceno stile phard, cd, album di figurine, carte, calendari, diari, cancelleria varia.
Anche la tv giapponese era interessata al fenomeno, che ricalcava a pennello quello delle lolite giapponesi.
Regine del playback che ricantavano i brani della Carrà scritti da Boncompagni o pezzi della cultura e rithm and blues hanno rappresentato un polo di attrazione per le generazioni di ragazzini e ragazzi degli anni 90 (vedi snow, capoccia e anche il ferZan), ma anche per pruriginosi uomini intellettuali.
Il fenomeno "Lolita" era alimentato da giochi quali le secchiate, oltre che da scelte di immagine di ragazzine truccate volutamente acqua e sapone e con corpi non tanto formosi.

Momento cult di Non è la rai firmato prima edizione:
Antonella Elia durante il gioco del cruciverbone da dell'handicappato ad un telespettatore che aveva chiamato per giocare, scoppiando poi in lacrime.
Ma il vero scoop è legato ad una concorrente che ha anticipato una risposta ad una domanda non ancora fattale. Sarà stata la sorella del mago Forrest? :wc:

Seconda edizione: le ragazze sono le protagoniste assolute in uno studio stile villaggio turistico con tanto di palme e piscina... è sempre estate ed i vestiti sono varipinti.. ragazze infiocchettate dai look curati con eccessiva attenzione dalla ghergo (notare la pettinatura di Ambra che pareva uguale a quella della Ghergo) e Boncompagni.
Le ragazze non possono indossare collane, orologi e accessori vari e non possono cambiare neanche il taglio di capelli. Non possono farsi fotografare in pose sexy nè andare in topless al mare... un vero e proprio collegio con tanto di scuola di recitazione, canto e dizione nel pomeriggio per le ragazze di punta.
Ed il clima nello studio? Tutte amiche o tutte rivali pur di strappare un sorriso alla telecamera?
Lorella Cuccarini, idolo di Ambra, fa accuse nei confronti del programma, dichiarando di non permettere mai a sua figlia di partecipare ad una trasmissione come quella, sottolineando come sia importante lo studio in primis.
Pare che la scuola di recitazione, canto e dizione, in realtà, non ebbe molto successo, le ragazze partecipavano alle lezioni di ballo solo per prender parte ai balletti delle telepromozioni... Ambra, invece, leggeva i classici che i suoi coetanei si sorbivano durante l'estate (tipo FerZan per esempio), e nelle pause recitava a Boncompagni, suo pigmalione, i classici di Shakespeare.
Miriana, si dice che fu allontanata dal cast per una storia legata a dei favori sessuali, ma la stessa dichiare di essersene andata perchè non era inserita nel progetto scuola.

Le ragazze alloggiavano in camper... circa 20 per camper.... ricordano, le ex lolite, i cattivi odori per le ore di registrazione, e furtarelli anche gravi. Peppi Nocera, autore del programma, nonchè autore dei testi dell'album T'appartengo e Angiolini (adesso è uno degli autori psicologi di Amici, forse lo studio televisivo è anche lo stesso) raconta in uno speciale di un episodio in cui mise tutte le ragazze in fila con le ascelle al vento per accertarsi di chi fosse la causa del profumo di lolita in camper :gufo: .

Anche Mina vedeva Non è La Rai.
Tra i brani che il furbacchione bonconpagni fece reincidere, c'era anche Rosso, di Raffaella Carrà e scritta da lui. La canzone fu cantata da una delle poche ragazze che si esibivano con la propria voce: Francesca Gollini.
Mina chiamò Gianni (Sarò io? Dato che sto tutti questi fatti e fattarelli :asd: ) e così incise in versione Rock Rosso in "Canarino Mannaro"

Terza edizione.
Sull'espresso e su blog si discute dei provini per il programma.
Roma tapezzata con manifesti in stile I want you!
Per alimentare l'alone da cartone animato attorno alle figure delle ragazze, questi provini inizialmente avevano l'obiettivo di cercare delle sosia delle beniamine, ed in effetti molte delle nuove ragazze erano simili a quelle già presenti nel cast. Un esempio? Alessia Mancini un pò ricordava Ambra. :wc:
Un blog indimenticabile ricordo, con ragazzine e ragazze accompagnate dalle madri in perfetto stile Bellissima, che lamentavano di raccomandazioni per passare le selezioni. :OO:
Gli autori, comprese Ambra e Pamela scartavano, in realtà, le ragazze troppo truccate e con scarpe alte, preferendo mantenere uno stile lolita!

Le vere [url=http://www.xs4all.nl/~asware/canzoni/]Vocalist[/url] erano per lo più ragazze sui 25 anni giudicate troppo vecchie per comparire in video...
Ma che cambiamento quando Ambra cantò con la sua voce!!! Intensi i bassi ma gli acuti???? Un tripudio di cori su cori!

Le ragazze di Non è La Rai prive di brufoletti adolescenziali e di eccessive taglie.... dovevano seguire rigide diete e non aumentare di peso.
Dichiarazione di Eleonora Cecere in uno speciale a distanza di 10 anni.
"Dopo l'estate avevo preso una taglia in più e la Ghergo mi disse che entro 3-5 giorni avrei dovuto perdere tutti i chili in piu."
Era a mio avviso l'esposizione di una sessualità non naturale ma stereotipata e giocata.... le canzoni erano vecchie e superate, i vestiti erano stile quelli che indossano le barbie e i balletti e l'atmosfera era nello stile "amiche che ballano nella cameretta e che vengono spiate dal vicino con il binocolo"

A proposito di provocazione: utlima edizione, momento dance con la classifica musicale: Pamela rimane mezza nuda davanti le telecamere. La puntata non era in diretta, pertanto, l'incidente poteva anche essere risolto con un sapiente montaggio.... eppure andò in diretta in una fascia pomeridiana.


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