Ci sono tanti bei periodi che la vita offre tanti diversi spunti di riflessione che portano ovviamente a pensare...uno dei tanti pensieri che passa per la testa e che adesso introduco è uno che, coincidenza, è strettamente collegato all'intervento precedente, quello dei sentimenti!!
Insomma, si nota (o no?) che ci sono persone che colgono al volo le occasioni, anche se non ne sono profondamente convinte, e persone che invece preferiscono riflettere in misura maggiore su ciò che accade...
Alcune persone, non appena capiscono di avere uno/a spasimante, cercano di conoscerlo/a meglio,
di approfondire la relazione, magari per dargli una possibilità (anche se penso che molti/e lo facciano
solo perchè amano essere ricoperti di attenzioni).
Altri invece dopo aver conosciuto un po' lo/la spasimante, capiscono immediatamente se potrà nascere o meno qualcosa. Si potrebbe pensare il motivo sia fondamentalmente uno: c'è chi è alla ricerca dell'anima gemella già da subito, e chi preferisce tentare anche con chi conosce da poco tempo.
Spesso chi appartiene all'ultima categoria non capisce che "rischiare" potrebbe danneggiare l'altro; se si comincia a istaurare una storia di cui una delle due parti non è profondamente convinta, è probabile che si incontreranno disagi, e possibilmente uno dei due soffrirà.
Capisco che chi si cimenta in un nuovo rapporto pensa che magari, con il tempo, si affezionerà alla persona a cui piace e che quindi la relazione continuerà... ma se poi non sarà così? Come la prenderà l'altro? Sarà deluso e capirà di essere stato illuso (anche se chi gli ha dato una possibilità non intendeva farlo).
La verità è che ci sono modi diversi di accettare alcune attenzioni: alcune infastidiscono immediatamente, altre sono accettabili e lusinghiere (ed è in questo caso che si danno possibilità allo/a spasimante).
Il semplice fatto che delle attenzioni non infastidiscano non autorizza a giocare con i sentimenti altrui.
Molte delle persone che hanno deluso l'altro in questo modo obietteranno dicendo che non volevano giocare con i sentimenti, nè volevano illudere, nè volevano far soffrire l'altro.
Beh, sto parlando in generale, non sto riferendo a chi si comporta così, ma a cosa potrebbe succedere?
In realtà coloro che accondiscendono facilmente a concedere possibilità sono il più delle volte quelli che non hanno un obiettivo ben preciso...
Molti si direbbe che hanno ammesso di aver fatto soffrire alcune persone, però non volevano illudere, cosi dicono che sono stati attenti a non farlo. Appartengono infatti all'altra categoria, quelli che cercano l'anima gemella.
Molti diranno: "Come fai a sapere chi è, se prima non conosci meglio gli spasimanti?" (???).
Ci sono degli standard per quanto riguarda la futura anima gemella, dovranno ammettere che sanno riconoscere
chi li ha... e anche se certe attenzioni non dovranno infastidire, devono essere prima essere sicuri di ciò che provano veramente per impegnargli sul serio.
Chi non riferisce unicamente a standard di tipo fisico, ciò che interessano soprattutto di una persona
sono le convinzioni, le idee, il carattere.
Ciò che è davvero importante, è che la persona con cui impegneranno seriamente sarà quella che potranno sempre sorprendere, fargli divertire, fargli notare la loro intelligenza e il loro carisma...
Per chiunque pensano che sia intuitiva, non lo sono.
Dovranno riconoscere ciò che cercano, semplicemente perchè colpiranno subito.
Penso che capiti a tutti almeno una volta nella vita, capire chi è adatto a se stesso e chi no. Sarà che chi non l'ha ancora incontrato procede per tentativi dando possibilità a tutti quelli le cui attenzioni non infastidiscono, fino a quando non troverà chi lo colpirà davvero, per ciò che è, senza aspettare di conoscerlo, senza voler approfondire, semplicemente perchè sarà adatto. Il guaio è che non sempre la persona che consideriamo adatta ricambierà i nostri sentimenti.
E' successo ad alcune persone di mia conoscenza, e posso capire quanto può essere brutta una cosa simile. Perchè se si è convinti che quella è la persona giusta per se stessi, vedere di non essere ricambiati è come vedersi togliere ciò che sappiamo ci completerà, e vederci togliere l'unica persona che possa essere in grado di completarci.
Ciò forse, dovrebbe essere impossibile che qualcuno provi a quest’età un'emozione del genere, che riconosca immediatamente la propria parte mancante.
Beh… non so cosa dire. Penso che queste cose non abbiano età, quando arrivano, arrivano. E non sarà un semplice colpo di fulmine, (ma dovrà essere almeno una volta, vera!!) ma qualcosa che avrà una grande influenza sulla propria vita, sia che si concluda positivamente, sia che si concluda negativamente. Sarà comunque qualcosa che aiuterà la crescita interiore. E chissà che magari, con il tempo, il vero amore non trovi la sua strada...
Un bacio a tutti, belli!!
