I pirati della strada è un tema molto ricorrente di questi tempi, anche ieri sera a Roma è successo un brutto fatto per colpa di un folle sconsiderato.
Sul grande schermo arriva Reservation Road, un film drammatico, che non sono abituato ad andare a vedere, ma questo qui è realizzato molto bene.
Due storie che s’intrecciano, quella di Dwight Arno, un famoso avvocato, che sta riportando a casa dell’ex moglie il figlio Lou dopo una partita di baseball e quella della famiglia Learner che sta facendo una sosta a una stazione di servizio. Il piccolo Josh è sceso dalla macchina per liberare delle lucciole catturate nel pomeriggio, mentre sta arrivando il fuoristrada di Dwight che riceve una telefonata e che per rispondere alla ex moglie preoccupata, perde il controllo e travolge il bambino.
Il padre di Josh, Ethan, vede la scena ma nel buio non distingue bene il modello di macchina e il conducente, che per paura di perdere il permesso del giudice di vedere suo figlio fugge via.
Una volta superato il trauma iniziale, Ethan comincia la sua guerra personale per trovare il colpevole, mentre Dwight è tormentato dai sensi di colpa.
I due s’incontrano, quando il primo si rivolge a uno studio legale per accelerare le indagini, e del caso viene incaricato lo stesso Dwight.
Ripeto, un bellissimo film, ma non proprio leggerino, cmq da vedere.
Alla prossima