Il sequel è sicuramente molto più bello del primo che sinceramente mi aveva molto deluso. Un cast di tutto rispetto questa volta, con Edward Norton nei panni di Bruce Banner e Tim Roth nei panni del soldato Blonsky.
Banner si è rifugiato in Brasile alla ricerca della cura dai raggi gamma che lo trasformano in Hulk nel momento in cui le sue pulsazioni raggiungono i duecento battiti al minuto. In attesa ha sviluppato una tecnica per tenere a bada le sue emozioni.
Ma il generale Ross scopre il suo nascondiglio e invia una squadra per catturalo. Bruce riesce a fuggire trasformandosi nel gigante verde. Blonsky chiede spiegazioni al suo comandante che gli rivela il segreto dell'esperimento super-soldato e gli offre la possibilità di sottoporsi a una serie d'iniezioni per aumentare il suo potenziale fisico sulla base del dna di Huk.
In un successivo scontro Blonsky tiene testa all'avversario ma alla fine ha la peggio riportando una moltitudine di fratture. Guarirà completamente poche ore dopo e assettato di vendetta chiede un'esposizione maggiore al trattamento.
Nota : nello spoiler viene rilevato il finale del film