Ecco un bellissimo film, sono veramente uscito soddisfatto dalla visione. Paolo Sorrentino ripercorre le vicende della vita politica e privata di Giulio Andreotti, dal momento della formazione del suo settimo governo fino al processo per imputazione di collusione con la mafia.
Io mi aspettavo una demoninazione come quella che ha ricevuto Berlusconi con Il Caimano, ma questo bravo regista ci espone solamente i fatti, lasciando allo spettatore di trarre le proprie conclusioni.
L'attore che interpreta "il gobbo", Tony Servilio, è straordinario, soprattutto nella mimica di un personaggio così complesso.
Nel cast ci sono anche il simpaticissimo Carlo Buccirosso, nota spalla di Vincezo Salemme, nei panni di Paolo Cirino Pomicino e Aldo Ralli, storico caratterista fin dagli anni 70, che veste i panni di Giuseppe Ciarrapico.
I due fanno parte della corrente Andreottiana all'interno della D.C. che accompagnano il protagonista fino alla caduta della prima repubblica.
Particolare rilevanza viene data alle emicranie del senatore a vita, sempre alla ricerca di un farmaco, il Tedax, ma in mancanza di questo consuma una gran quantità di aspirina. Bellissima la scena quando la famiglia Andreotti, riunita a pranzo, ingerisce all'unisono una compressa effervescente.