Night Shyamalan, l'autore del favoloso "Il sesto senso" ci riprova e in biona parte ci riesce: ricreare quella sensazione di angoscia e solitudine del suo primo, geniale film. Ma non fino in fondo.
"E venne il giorno" inizia con un tranquillo pomeriggio al "Central Park" di New York, con gente che passeggia e si rilassa in mezzo alla natura. Ma ad un tratto tutto pare fermarsi, tempo compreso. Poi inizia quella che pare una pazzia collettiva: la gente comincia ad uccidersi, come se lo facesse per scelta e senza paura.
E da New York si passa ad altre città del nord-est degli Stati Uniti. La convinzione è quella di un attacco terroritico, tramite virus o una sostanza chimica artificiale.
Ma la "follia" si propaga troppo in fertta e in zone troppo fuori dalla civiltà. Come si fa a contaminare aree in aperta campagna, fuori dalle grandi strade di comunicazione, persino paesi non indicati dalle cartine stradali e in mezzo alla vegetazione rigogliosa? Ma allora, forse, "l'attacco" arriva proprio da lì... E infatti l'eroe per caso di turno, uno studioso geniale di Philadelphia mentre è intento a scappare con moglie, nipote e altre persone dal pericolo si rende conto della verità: la sostanza che fa impazzire la gente arriva proprio dalle piante amiche, più ce ne sono e più è pericoloso. Ma soprattutto capisce che si tratta di una neurotossina che colpisce la mente della gente spingendola a cercare il suicidio per rincorrere la solitudine estrema. E più il guppo è numeroso, più il male sembra potente perchè, si sa, la solitudine si percepisce di più se si sta in mezzo alla folla.
Così per lo meno pare pensare il regista. E magari nel frattempo la natura si pùo anche vendicare dell'uomo cattivo che tanto la sta rovinando. Il finale non ve lo dico ma non cercate il solito happy end perchè non ce n'è, non è nello stile di Shyamalan... Alcune scene sono davvero inquietanti, crude; il regista è davvero bravo a giocare con la psiche umana, sa capire le debolezze delle persone e accanircisi sopra.
Ma non è comunque piacevole uscire dal cinema angosciati... Il film è da vedere ma in buonissima compagnia e alternato ad uno demenziale!!!
