La polverina di provenienza aliena che si metteva sulla lingua e frizzava e scoppiettava.
I portachiavi a moschettone tipo filo arricciato del telefono.
Un bruco che non ricordo come si chiama, tipo di pelo rosso, che magicamente camminava da solo: era attaccato ad un filo di nylon!
Il giornalino "Più" ... poi sostituito da "Cioè" e "Mattissimo" (eheh... si cresce!!)
L'Invicta Jolly... il primo, l'originale: era solo uno zaino, non era ipertecnologico come ora.
Il telefono a disco grigio.
Le prime scarpe da ginnastica con lo strappo al posto dei lacci.
Le Timberland, il Monclaire, Naj Oleari.
I dischi in vinile ed il mangiadischi, che quando li cacciava li mandava in orbita come dischi volanti!
I gettoni del telefono e l'eterno dilemma: ma sono soldi o no? Ci posso pagare o no?
Il tipo seduto in mezzo al traffico con un bicchiere di Cynar.
L'Intellivision.