[url=http://www.pasolini.net/cinema_cosasononuvole.htm]Che cosa sono le nuvole?[/url]
Terzo episodio del lungometraggio Capriccio all'italiana di Pier Paolo Pasolini. Se cliccate sul titolo troverete le informazioni specifiche su questo capolavoro.
Trasposizione metaforica dell'uomo moderno: manipolato, reso una marionetta e d una parodia di se stesso e dei suoi sentimenti, usato e poi lasciato alla deriva di se stesso. Intanto, lo sguardo indifferente e divertito del pubblico esaspera la tragedia di una storia nella storia. Alla fine, l'uomo-burattino, divenuto un "inutile" sociale, scopre inaspettatamente e casualmente che tutto ciò a cui aveva dato un nome in realtà esiste ed è lì sotto i suoi occhi: le nuvole.
Che cosa sono le nuvole? contiene, al suo interno, un modo di rappresentare un’opera di Shakespeare (Othello), che, a sua volta, altro non è che un’opera su una duplice mise en scéne (quella del burattinaio che, dall’alto, manovra i fili e quella del personaggio Jago ai danni di Otello).
OTELLO: Ma perché dovemo esse così diversi da come se credemo. Perché?
JAGO: Eeh, figlio mio, noi siamo in un sogno dentro un sogno.La risposta di Jago permette di accedere ad un ulteriore rispecchiamento: quello tra le due "costruzioni in abisso". In questo vertiginoso gioco di specchi che contengono altri specchi, la dimensione della rappresentazione si riflette in quella onirica. Come dire che il sogno è rappresentazione (e/o viceversa).
A tale proposito anche la suddivisione spaziale diventa funzionale al discorso pasoliniano: netta è la separazione tra lo spazio della rappresentazione (in questo caso "rappresentazione borghese") e quello della visione (dove gli spettatori sembrano appartenere ad un ceto popolare pre-storico). La "quarta parete" viene abbattuta con l’insurrezione del pubblico che - realizzando così un’ulteriore mise en scène - impedisce ad Otello di uccidere Desdemona e di terminare la tragedia portando a termine il rito borghese. Solo nel momento in cui cessano di appartenere ad una rappresentazione/sogno "borghese", le due marionette possono riscoprire la straziante meravigliosa bellezza del creato.
(Quest'ultima parte è tratta dalla rete)